Ritorno sul Don

By davide sometti | gennaio 25, 2012

Orario: Da martedì a domenica, ore 9.00-18.00. Lunedì chiuso. Ingresso libero.

La mostra Ritorno sul Don (titolo citazione del libro di Mario Rigoni Stern) è stata redatta per ricordare la sventurata e tragica spedizione delle truppe italiane in Russia.

Tratto dall’Ufficio Stampa della Provincia di Trento.

I video, le fotografie, le mappe collocati nella Galleria nera scandiscono la cronologia di una guerra totale: dall’Operazione Barbarossa scatenata da Hitler con l’obiettivo di annientare l’URSS, all’assedio di Leningrado e Mosca, fino all’offensiva del giugno 1942 che porta le truppe tedesche nel bacino del Don e poi sul Volga, all’assedio di Stalingrado.
Dentro questo grande affresco i visitatori troveranno, come un filo rosso, la guerra degli italiani, dalla partenza del primo contingente, il 10 luglio del 1941, al dolente rientro dei superstiti nella primavera del 1943 dopo la disfatta dell’Ottava armata.
La Galleria bianca si apre con una sezione dedicata alla macchina della propaganda bellica del regime fascista che subito inquieta per la sua violenza e per l’aggressivo antisemitismo.

Dalla propaganda si passa al lascito memorialistico, fiorito copiosissimo nei decenni che seguirono la fine del conflitto. Le sofferte memorie dei reduci spesso testimoniano una travagliata maturazione umana e politica.
L’ultimo tratto della Galleria bianca porta i visitatori nella Russia di oggi: a Mosca, a Voronezh, a Rossosh’, divenuti dopo il 1989 i luoghi del confronto tra opposte memorie, i luoghi della ricerca e di una rilettura di quella che per i russi rimane la “grande guerra patriottica”.

Condividi l'articolo:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites
  • FriendFeed
  • HelloTxt
  • LinkedIn
  • Live
  • MySpace
  • Netvibes
  • PDF
  • Twitter
  • RSS
  • Wikio IT

Comments