Fini e l’Illiberale 16 anni dopo

By davide sometti | agosto 2, 2010

Fini & Friends sono stati ufficialmente espulsi dal PDL, le motivazioni sono talmente divertenti che vi rimando all’articolo satirico di MT.

Spinoza.it, il blog comico più bello in assoluto, riassume l’accaduto con delle battute stupende, tra le migliori:

  • Anche Bocchino, Briguglio e Granata fuori dal Pdl. I pm li guardano già con disinteresse.
  • I tre saranno deferiti al collegio dei probiviri. Appena l’ufficio casting di Mediaset li avrà scelti.
  • (I probiviri del Pdl. Una figura ormai leggendaria, come gli scopamici)
  • Berlusconi: “Mi sono tolto un peso, come quando ho divorziato”. Un bel messaggio per l’elettorato cattolico.

Tralasciando gli aspetti goliardici relativi alla fine del Partito dell’Amore, perchè non rivaluto la figura di Fini? Fini dopo 16 anni si accorge che Berlusconi è illiberale? Fini che ha votato le peggiori porcate dell’ormai “ventennio berlusconiano”, eccone un breve elenco, nella lista manca lo scudo fiscale e sicuramente qualcos’altro. Non fatevi prendere per il culo dalla mancanza di un partito di vera opposizione, Fini non è l’alternativa.

1 Legge n. 367/2001. Rogatorie internazionali. Limita l’utilizzabilita’ delle prove acquisite attraverso una rogatoria. La nuova disciplina ha lo scopo di coprire i movimenti illeciti sui conti svizzeri effettuati da Cesare Previti e Renato Squillante, al centro del processo “Sme-Ariosto 1″ (corruzione in atti giudiziari).

2 Legge n. 383/2001 (cosiddetta “Tremonti bis”). Abolizione dell’imposta su successioni e donazioni per grandi patrimoni. (Il governo dell’Ulivo l’aveva abolita per patrimoni fino a 350 milioni di lire).

3 Legge n.61/2001 (Riforma del diritto societario). Depenalizzazione del falso in bilancio. La nuova disciplina del falso in bilancio consente a Berlusconi di essere assolto perché “il fatto non è più previsto dalla legge come reato” nei processi “All Iberian 2″ e “Sme-Ariosto2″.

4 Legge 248/2002 (cosiddetta “legge Cirami sul legittimo sospetto”).
Introduce il “legittimo sospetto” sull’imparzialità del giudice, quale causa di ricusazione e trasferimento del processo (“In ogni stato e grado del processo di merito, quando gravi situazioni locali, tali da turbare lo svolgimento del processo e non altrimenti eliminabili, pregiudicano la libera determinazione delle persone che partecipano al processo ovvero la sicurezza o l’incolumità pubblica, o determinano motivi di legittimo sospetto, la Corte di cassazione, su richiesta motivata del procuratore generale presso la Corte di appello o del pubblico ministero presso il giudice che procede o dell’imputato, rimette il processo ad altro giudice”). La norma è sistematicamente invocata dagli avvocati di Berlusconi e Previti nei processi che li vedono imputati.

5 Decreto legge n. 282/2002 (cosiddetto “decreto salva-calcio”).
Introduce una norma che consente alle società sportive (tra cui il Milan) di diluire le svalutazioni dei giocatori sui bilanci in un arco di dieci anni, con importanti benefici economici in termini fiscali.

6 Legge n. 289/2002 (Legge finanziaria 2003). Condono fiscale.
A beneficiare del condono “tombale” anche le imprese del gruppo Mediaset.

7 Legge n.140/2003 (cosiddetto “Lodo Schifani”).
E’ il primo tentativo per rendere immune Silvio Berlusconi. Introduce ildivieto di sottomissione a processi delle cinque più altre cariche dello Stato (presidenti della Repubblica, della Corte Costituzionale, del Senato, della Camera, del Consiglio). La legge è dichiarata incostituzionale dalla sentenza della Consulta n. 13 del 2004.

8 Decreto-legge n.352/2003 (cosiddetto “Decreto-salva Rete 4″).
Introduce una norma ad hoc per consentire a rete 4 di continuare a trasmettere in analogico.

9 Legge n.350/2003 (Finanziaria 2004). Legge 311/2004 (Finanziaria 2005).
Nelle norme sul digitale terrestre, è introdotto un incentivo statale all’acquisto di decoder. A beneficiare in forma prevalente dell’incentivo è la società Solari. com, il principale distributore in Italia dei decoder digitali Amstrad del tipo “Mhp”. La societa’ controllata al 51 per cento da Paolo e Alessia Berlusconi.

10 Legge 112/2004 (cosiddetta “Legge Gasparri”).
Riordino del sistema radiotelevisivo e delle comunicazioni. Introduce il Sistema integrato delle comunicazioni. Scriverà il capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi: “Il sistema integrato delle comunicazioni (Sic) – assunto dalla legge in esame come base di riferimento per il calcolo dei ricavi dei singoli operatori di comunicazione – potrebbe consentire, a causa della sua dimensione, a chi ne detenga il 20% di disporre di strumenti di comunicazione in misura tale da dar luogo alla formazione di posizioni dominanti”.

11 Legge n.308/2004. Estensione del condono edilizio alle aree protette.
Nella scia del condono edilizio introdotto dal decreto legge n. 269/2003, la nuova disciplina ammette le zone protette tra le aree condonabili. E quindi anche alle aree di Villa Certosa di proprieta’ della famiglia Berlusconi.

12 Legge n. 251/2005 (cosiddetta “ex Cirielli”).
Introduce una riduzione dei termini di prescrizione. La norma consente l’estinzione per prescrizione dei reati di corruzione in atti giudiziari e falso in
bilancio nei processi “Lodo Mondadori”, “Lentini”, “Diritti tv Mediaset”.

13 Decreto legislativo n. 252 del 2005 (Testo unico della previdenza complementare).
Nella scia della riforma della previdenza complementare, si inseriscono norme che favoriscono fiscalmente la previdenza integrativa individuale, a beneficio anche della societa’ assicurative di proprietà della famiglia Berlusconi.

14 Legge 46/2006 (cosiddetta “legge Pecorella”).
Introduce l’inappellabilità da parte del pubblico ministero per le sole sentenze di proscioglimento. La Corte Costituzionale la dichiara parzialmente
incostituzionale con la sentenza n. 26 del 2007.

15 Legge n.124/2008 (cosiddetto “lodo Alfano”).
Ripropone i contenuti del 2lodo Schifani”. Sospende il processo penale per le alte cariche dello Stato. La nuova disciplina è emenata poco prima delle ultime
udienze del processo per corruzione dell’avvocato inglese Davis Mills (testimone corrotto), in cui Berlusconi (corruttore) è coimputato.
Mills sarà condannato in primo grado e in appello a quattro anni e sei mesi di carcere. La Consulta, sentenza n. 262 del 2009, dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 della legge per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione.

16 Decreto legge n. 185/2008.
Aumentata dal 10 al 20 per cento l’IVA sulla pay tv “Sky Italia”, il principale competitore privato del gruppo Mediaset.

17 Aumento dal 10 al 20 per cento della quota di azione proprie che ogni società può acquistare e detenere in portafoglio.
La disposizione è stata immediatamente utilizzata dalla Fininvest per aumentare il controllo su Mediaset.

18 Disegno di legge sul “processo breve”.
Per l’imputato incensurato, il processo non può durare più di sei anni (due anni per grado e due anni per il giudizio di legittimità). Una norma transitoria applica le
nuove norme anche i processi di primo grado in corso. Berlusconi ne beneficerebbe nei processi per corruzione in atti giudiziari dell’avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset.




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