L’estate pechinese
Dopo alcuni mesi di esilio mongolo mi trovo per una decina di giorni a Pechino (北京, pinyin ”Beijīng”), capitale, centro politico, culturale e scientifico della Repubblica Popolare Cinese.
Arrivato esattamente 5 giorni fa – e con il rientro pianificato tra 5 giorni – la stesura di questo articolo cade esattamente nel mezzo del viaggio.
L’idea iniziale era quella di trascorrere 5 giorni a Pechino e successivamente spostarsi a Seoul, ma ho preferito concentrare l’attenzione su una sola città.
Ora arrivo al breve resoconto di come ho trovato questa megalopoli.
Premetto da subito che sconsiglio la visita nel mese di Luglio, è il mese più umido e piovoso dell’anno (l’ideale è una visita a fine Maggio – inizio Giugno). Il cielo risulta quasi sempre coperto da una cappa di umidità-inquinamento micidiale. I primi due giorni del mio soggiorno non si poteva nemmeno intravedere il sole, in seguito la situazione è migliorata.
Un’altra cosa che sconsiglio: volando con MIAT Mongolian Airlines avrete da farvi 10 minuti a piedi una volta che l’aereo sarà atterrato, il gate della compagnia mongola risulta l’ultimo degli ultimi gates internazionali! Per quanto mi riguarda, partendo da UlaanBaatar non avevo grandi scelte, o Mongolian Airlines o Air China (per ragioni puramente di prezzo mi sono rivolto alla prima compagnia…).
La città è ordinatissima, anche troppo, d’altro canto le possibilità di sgarrare sono veramente ridotte al lumicino. Un banalissimo esempio: le carreggiate stradali sono ovunque transennate, per i pedoni le strisce pedonali sono l’unica possibilità di attraversare la strada.
Negli anni ‘90 è stato preso in considerazione e ben attuato un progetto di allargamento carreggiate, contemporaneamente all’estensione dell’area verde pari ad 1/3 di tutta la superficie urbana.
Per quanto riguarda la metropolitana, la linea è buona ma non totalmente efficiente, personalmente la trovo leggermente articolata e non del tutto funzionale. Per raggiungere alcune destinazioni si perde parecchio tempo (nuove linee sono in costruzione e alcune esistenti sono in ampliamento, ma comunque il circuito centrale rimane l’attuale).

La metropolitana di Pechino. Al centro della linea 1 - rossa le fermate Tien'anmen est/ovest, la linea 8 - verde scuro e' stata appositamente creata per collegarsi al complesso olimpico creato per i giochi olimpici di Beijing 2008
La sicurezza è pressoché totale, si viene aiutati bene o male da tutti. Con una semplice cartina turistica e una mappa della metropolitana qualsiasi tipologia di turista, dal più indipendente a quello da pacchetto turistico preconfezionato, può muoversi facilmente.
Alcuni punti d’interesse turistico da nominare sono:
- Città Proibita, residenza degli imperatore, in passato l’ingresso era proibito al popolo;
- Grande Muraglia Cinese (ovunque vengono proposti tour, giornalieri e non, con prezzi che spaziano dai 25 ai 60 euro, a circa 2 ore di auto dalla capitale);
- Piazza Tien’anmen (la più grande piazza pubblica del mondo);
- Palazzo d’Estate;
- Tempio del Cielo;
- New Silk Market (per acquistare qualsiasi prodotto, marchi blasonati e non…).
Se la vostra attenzione non si ferma solamente a Pechino ma guarda anche a Shanghai, consiglio vivamente il treno.
In questo periodo s’impiegano all’incirca 10 ore, ma e’ in fase di costruzione una nuova linea veloce che coprirà i più di 1300 km in circa 4 ore (risulterà essere la linea più veloce del mondo).
I lavori per la nuova linea sono iniziati nel 2008, l’inaugurazione è prevista per il 2011, la velocità media operativa è pianificata in 350 km/h, con punte massime di 380 km/h.

