Con Paladino Ala è Magic

By davide sometti | luglio 23, 2010

Il blog intervista Giuseppe Stanca, in arte Magic Paladino, di Bolzano, da alcuni anni residente ad Ala. Vanta un curriculum professionale di primissimo piano nell’arte magica avendo lavorato presso tutte le più importanti navi da crociera (Costa, MSC, Grimaldi, Royal Carribean, ..) e nei più importanti casinò del mondo (Sanremo, Saint Vincent, ..). Ha ottenuto in questi anni numerosi premi e solcato numerosi palcoscenici televisivi (italiani ed internazionali). Ecco a voi l’intervista.

1. Come e quando hai scoperto che volevi fare il mago?

La passione dell’Arte Magica l’ho sempre avuta da piccolo, i primi giochi di prestigio li eseguivo a otto anni dopo che i miei genitori mi avevano comprato la scatola di Hocus Pocus “L’ Arte per diventare prestigiatori” e da quel momento non ho mai smesso di interessarmi a quest’arte. Più avanti ho conosciuto un signore di Bolzano, allora cinquantenne, che mi ha dato i primi rudimenti. Si chiamava Valentino Libardi, morto quest’anno all’età di 94 anni e naturalmente sono andato al suo funerale che si è celebrato nella chiesa di San Giacomo vicino a Bolzano. E’ stato Valentino, fra l’altro, a darmi l’indirizzo del Club Magico Italiano con sede in Bologna dove per diversi anni ho frequentato tutti i corsi possibili per prepararmi al professionismo. Dall’età di 14 anni fino ai 19 anni ho seguito i corsi di questa Accademia della Magia. Avevo undici anni quando ricevetti i primi soldini per esibirmi con il grado di prestigiatore nell’occasione della Festa dell’Unità a Levico Terme (Il mio cachet è stato di 10.000 lire – anno 1972), i soldi che guadagnavo con i miei spettacoli li investivo per partecipare ai corsi di magia a Bologna. La mia carriera da prestigiatore professionista inizia nel 1982 con la Compagnia “Costa Crociere” a bordo della nave “Danae” da allora ho viaggiato in quasi tutto il mondo.

2. Che cosa ti piace e che cosa non ti piace di questo lavoro?
Del mio lavoro piace tutto anche quando bisogna esibirsi in condizioni non sempre ottimali. Cosa non mi piace è la contrattazione, parlare di soldi mi disturba un pò, anche se sono necessari.

3. E’ difficile essere maghi in Italia?

Lo studio e l’allenamento sono importanti come in un qualsiasi lavoro. Pertanto è difficile diventare bravi. Il grande illusionista francese Robert Houdin (1805-1871) diceva: Conoscere un gioco è niente, saperlo fare è già qualcosa, saperlo presentare è tutto. In Italia è più difficile vendere un prestigiatore elegante/classico, le richieste degli organizzatori sono più orientate verso il prestigiatore/comico. Nel mio caso i miei clienti mi hanno quasi sempre richiamato ma il mio mercato è prevalentemente straniero con compagnie di navi da crociere americane, greche, giapponesi, francesi, inglesi …. forse perché rappresento lo stile e l’eleganza italiana dove io ho sempre creduto. Da molti anni c’è la tendenza di molti illusionisti italiani di imitare lo stile americano, io ho sempre rifiutato ed ho cercato di lavorare sulle idee e di essere me stesso “Italiano” di classe, il pubblico straniero alla fine apprezza.

4. Consiglieresti ad altri di intraprendere la tua professione?
Un dottore studia per curare il prossimo, un avvocato studia per difendere una giusta causa, penso che un prestigiatore studia per trasmettere emozioni e quando si esce dal palco il pubblico deve restare incantato dal nostro lavoro, solo allora si capisce che si è portati a fare questo tipo di lavoro. Crisi o non crisi quando si è bravi difficilmente si resta senza lavoro. A seguito del proprio talento, della propria preparazione con questo lavoro si ha la possibilità di provare tante belle esperienze. Viaggiare, incontrare tante persone, imparare le lingue ecc. ecc. ma lo studio è fondamentale, mai fermarsi. Pertanto consiglio di intraprendere questo lavoro a chi ha le basi per continuare.

Un ringraziamento a Davide Sometti per avermi dato l’opportunità di parlare su quest’argomento e un saluto a tutti i lettori.

Paladino www.magicpaladino.it




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3 Responses to “Con Paladino Ala è Magic”

  1. Eros Says:
    luglio 23rd, 2010 at 11:11

    Complimenti Pino, per me conoscerti direttamente è un vanto.

    Ciao Eros

  2. Paladino Says:
    luglio 23rd, 2010 at 11:38

    Ciao Eros, mille grazie. Quando sono Pino Stanca sono l’ amico, quando sono Paladino mi trasformo e entro nella mia parte. Pertanto tu mi conosci come Pino ed un vanto anche per me conoscere persone vere come te e come tutti quelli di Impegno Civile per Ala e Frazioni.

  3. Eugenio Dellanno Says:
    marzo 31st, 2011 at 11:35

    Che bello il video. Complimenti, hai raggiunto una pulizia ed un eleganza davvero notevoli.
    Anche le risposte, nell’articolo, non sono male… anche se c’è molto da leggere fra le righe!

Comments