In Tatarstan: per amore
Il blog intervista: Martino Benigni, 31 anni, di Milano.

1. Che cosa ti offre in più la Fed. Russa rispetto all’Italia? La consiglieresti ad altri?
La Russia dove abito io non è chiaramente Mosca o San Pietroburgo è proprio la vera Russia. La Russia in cui vivo non offre molto se non che posso viverci a buon mercato, il lavoro è scarso e va inventato, se sei uno straniero sei visto in maniera diversa. Agli altri consiglierei di fare un periodo in Russia di studio, per imparare la lingua.
2. Come scorre la vita a Naberejnie Chelny? Hai mantenuto il tuo ritmo di vita inteso come hobby, lavoro o ti sei adattato in toto allo stile russo-tartaro?
La vita a Chelny scorre come il solito, ognuno fa il suo lavoro, il mio stile di vita e casa e casa, io lavoro a casa mia, eseguo traduzioni scritte, siti web, e ogni tanto faccio l’interprete per le ditte e lavoro al mio “auto service” con delle buone soddisfazioni a livello personale.

3. Che cosa consiglieresti di visitare in una tua ipotetica “Lonely Planet” Tatarstan?
Il posto non è turistico, è famoso per la Kamaz, la ditta che produce gli enormi camion che girano per tutta la Russia.
4. Chiudiamo con la domanda più scontata ma obbligatoria, che cosa ti manca dell’Europa e dell’Italia in particolare?
Mi manca la mia Italia, ho vissuto in USA e in UK e poi qui in Tatarstan mi sono sposato, avevo altre idee sulla Russia, mi sono ricreduto, sento tantissimo la mancanza della mia Italietta, mi manca la cultura e il panorama.


gennaio 24th, 2011 at 08:03
Salve signor Martino,
come stai?
abbiamo bisogno di interprete russo in Naberejnie Chelny per 3 giorni 25.01.2011-27.01.2011
ci sei?
Cordiali saluti
Rustam
Hi dear Mr. Martino,
how are you?
your phone is no avail
we need russian interpreter in Naberejnie Chelny for 3 days
are you there?
Best regards
Rustam
gennaio 24th, 2011 at 16:36
Rustam privet/isem,
Martino will reply to you ASAP.
bye