In Finlandia: per scelta di vita

Il blog intervista: Alessandro Buoni, di Verona.
Mi chiamo Alessandro Buoni. Nel 2000-2001 ero a Turku, tramite l’Università degli Studi di Trento per il programma di scambio Erasmus. Sono tornato nel 2006, tuttora sto facendo un dottorato in Information System presso l’Åbo Akademi.
1. Che cosa ti offre in più la Finlandia rispetto all’Italia? La consiglieresti ad altri?
a) L’appartamento dove vivo e pago un’affitto accettabile, essendo parte di uno Student Village.
b) Natura. Faccio due passi e sono nella foresta.
c) Rispetto. Il punto (a) vuol dire vivere in una società dove chi studia è messo dalla societá in posizione di privilegio.
2. Come scorre la vita a Turku? Hai mantenuto il tuo ritmo di vita inteso come hobby, lavoro o ti sei adattato in toto allo stile finlandese?
Tranquilla. Pure troppo. La consiglierei a chi vuole studiare, ama l’individualismo e non ama occasioni di incontro superficiali della serie “più siamo e più ci divertiamo”.

3. Che cosa consiglieresti di visitare in una tua ipotetica “Lonely Planet” Finlandese?
La Finlandia per un viaggio turistico è un posto assolutamente deludente. Al turista il paesaggio apparirebbe monotono e le città tutte uguali ad eccezione di Helsinki e Turku, che comunque desterebbero scarso entusiasmo. La Finlandia è adatta a chi ama la natura, il silenzio, la sobrietà. Luoghi da visitare: Arcipelago di Turku, la zona centrale dei laghi, la Lapponia d’inverno ed Helsinki, per la vita notturna e l’architettura. Una città pulsante sotto una calma apparente.
4. Chiudiamo con la domanda più scontata ma obbligatoria, che cosa ti manca dell’Italia in particolare?
a) Dell’Italia mi mancano la facilità con la quale le persone accettano di uscire. Tipico esempio l’aperitivo. Aperitivo, non nel senso ignorante, mondano e subnormale italiano, ma l’andare a bere un bicchiere dopo l’ufficio smangiucchiando qualcosa.
B) Bar e i ristoranti italiani. Piú che il cibo, il servizio. Per servizio non intendo l’essere servito, ma l’interazione con il barista/cameriere e la cura del cliente (consigli per il menù, abbinamento vini).
C) Le montagne. Per sciare d’inverno e andare in bici d’estate.
D) Macellerie e pescherie italiane.

