NO TAV ovvero SI AL FUTURO
Vorrei riportare in questo blog l’intervento di Mauro Ferone relativo a quanto poco correttamente evidenziato dalla rivista “Ala Notizie”, distribuita urbi et orbi in tutte le case di noi alensi. Ferone evidenzia che per l’ennesima volta l’amministrazione comunale fornisce informazioni distorte e non veritiere, foto che simulano erroneamente l’ingresso e termini lavori delle gallerie. Oltre alla mistificazione posta in essere dal lato fotografico, il Ferone evidenzia una rilevante problematica relativa alle falde acquifere e sui connessi effetti negativi per gli acquedotti della Vallagarina.

In aggiunta dimostra come non sia necessaria la costruzione di nuove infrastrutture per spostare le merci ma sarebbe sufficiente poter utilizzare l’ingente capacità residua delle linee esistenti procedendo al loro relativo ammodernamento (es. valico del Tarvisio). Tra il resto la recente crisi economico – finanziaria ha gambizzato le previsioni di crescita di inizio millennio evidenziando un calo di traffico di circa il 20% della linea del Brennero per un utilizzo complessivo pari a solo la metà del potenziale massimo.
A livello di costi i fondi stanziati sono nettamente insufficienti, basti pensare ad i costi stimati attuali di circa 16 miliardi di euro contro uno stanziamento non ancora effettivo da parte dell’Unione Europea di soli 786 milioni, che coprirebbero a malapena il 5% dell’opera (altro che la favola dell’opera interamente pagata!). Poi in merito all’ipotesi C, scelta dalla Giunta Comunale Alense gravemente impattante per gli abitati di Marco e Serravalle all’Adige, sembra esserci un atteggiamento altamente superficiale da parte del Comune stesso non evidenziando quanto espresso dall’ing. Barla del Politecnico di Torino che mostra come tale scelta presenti maggiori criticità di tipo geologico rispetto alle varianti precendenti (entrambi irrealizzabili).
In fondo all’articolo, Ferone ribatte alle accuse presentate dall’assessore all’ambiente Zendri (sic! assessore all’ambiente!), che lo accusava di non essere allineato alle posizioni del PD, in particolare a quelle dell’assessore Pacher, affermando orgogliosamente di non ritenersi un’opportunista. Pur trovandomi pienamente d’accordo con Ferone volevo segnalare un paio di cose, la prima che è necessario es
sere svincolati da logiche partitocratiche per combattere efficacemente queste scelte assurde imposte dall’alto e la seconda che è necessario preservare il territorio, nessuno sarà poi in grado di riportarlo indietro e lamentarsi ex post è totalmente inutile.


aprile 18th, 2010 at 18:06
[...] Il 29 settembre 2009 si sono svolte le elezioni per esprimere il parere da parte del Comune di Ala in merito al progetto di quadruplicamento della ferrovia del Brennero, di cui avevo gia parlato qui. [...]
aprile 25th, 2010 at 16:37
[...] abbia ridotto in maniera considerevole i gia pur scarsi finanziamenti, di cui ne parlavo in parte qui, per la [...]
maggio 13th, 2010 at 09:22
[...] non l’avete fatto in precedenza anche i post vecchi sulla tematica TAV, consultabili qui e [...]